Il Carnevale Dominicano tra storia e tradizioni.

•2 febbraio 2010 • Lascia un commento

Il Carnevale costituisce la festa più importante e caratteristica della cultura popolare dominicana: è il più antico del nuovo mondo ed è quindi un mix di maschere, colori, musica e tradizioni che per tutto il mese di febbraio permette di conoscere lo spirito più vero di un intero popolo ed il suo modo di fare festa.
In questa manifestazione, la cui sfilata conclusiva si sovrappone all’anniversario dell’indipendenza nazionale, il popolo dominicano si riconosce e ribadisce le sue origini, le sue tradizioni più autentiche e la sua unità.
Il Carnevale, la cui prima edizione si farebbe risalire al 1520 rendendolo il più antico del mondo, ad oggi viene festeggiato ogni domenica del mese di febbraio nelle principali città: da La VegaSanto Domingo, da BonaoSan Cristóbal passando per BarahonaSamaná.
Oltre alle consuete sfilate e alle danze che in Repubblica Dominicana non mancano mai, caratteristiche del carnevale dominicano sono le maschere del diablo cojuelo (ossia il diavolo zoppo) e del Robalagallina.
Quest’anno la sfilata nazionale del carnevale si terrà domenica 7 marzo sul lungomare di Santo Domingo dove sfileranno i vincitori selezionati nei diversi distretti. Le sfilate e i festeggiamenti invece, inizieranno il 31 gennaio a Santiago, dove sarà possibile trovarsi a stretto contatto con i diversi personaggi popolari che identificano la festa del carnevale dominicano.

Fonte: FareFesta

Veronica Maya e Aldo Bergamaschi: una favola che finisce.

•27 gennaio 2010 • 1 commento

“È una favola che finisce perché di favola si è trattato”. Questo il commento della bellissima presentatrice di Raiuno, Veronica Maya, alla notizia ormai certa della separazione dall’attore Aldo Bergamaschi, già preannunciata nelle scorse settimane. In un intervista rilasciata al settimanale Diva&Donna, in edicola oggi, la conduttrice ha infatti dichiarato onestamente: “Sì, ci stiamo separando. Cerchiamo di rendere la cosa il più indolore possibile. Pur essendo non facile, e con tanti alti e bassi, c’è rispetto reciproco e cautela. Fa male a entrambi, magari per motivi diversi, ma stiamo cercando di trovare una soluzione che possa, tra virgolette, accontentare tutti. Aldo resterà sempre una persona con cui ho condiviso un pezzo di vita importante; però neanche si può perseverare in una certa situazione”.
A malincuore dunque la bella Veronica ammette la separazione e confida anche che, per quanto disgregata, la sua famiglia sarà il supporto migliore per superare questo difficile momento.

Non solo, anche i suoi numerosi fans le forniranno la forza necessaria a sorridere di nuovo.
Non è una novità infatti che Veronica Maya abbia con il suo pubblico un sincero rapporto di confidenza. Ne è una prova evidente la sua pagina pubblica su Facebook (Veronica Maya Official Page) grazie alla quale la presentatrice condivide in prima persona le vicende e le emozioni che la riguardano più da vicino.  Gli amici virtuali non le mancano di certo, tanto che nell’ultima settimana, anche il suo canale Youtube è letteralmente schizzato in vetta alle classifiche dei profili più visitati.

La redazione di 10piegamenti vuole, con questo articolo, farle arrivare il supporto e la stima che, una donna come lei, merita di avere.

Fonte: Apcom

Maurizio Costanzo incontra Christian Floris e spiega “La strategia della tartaruga”

•26 gennaio 2010 • 1 commento

In un’intervista rilasciata a Christian Floris, conduttore della trasmissioneSe Scrivendo” dedicata agli autori emergenti del Gruppo Albatros, l’anchorman più famoso d’Italia ha dichiarato: “La politica che ci circonda è modesta quindi, siamo costretti a scegliere le persone anziché i simboli dei partiti. Il problema vero è che, nel nostro paese, c’è stata la caduta delle idee e delle ideologie, è difficile dunque riconoscersi nei gruppi. L’unica speranza restano i singoli.”

Ma non basta, Maurizio Costanzo ha parlato anche del mondo così come si presenta oggi: ” è cambiato il costume, l’approccio nei rapporti… Una tartaruga non cederebbe mai alle richieste d’amicizia su Facebook… lei va per la sua strada, non fa comunella.”

L’intervista completa di Christian Floris a Maurizio Costanzo, sarà trasmessa martedì 9 febbraio, alle ore 19:05, su Viva l’Italia Channel (canale 830 di Sky), all’interno della trasmissione “Se scrivendo“, rubrica di promozione editoriale prodotta dal Gruppo Albatros.

Massimo Scattarella squalificato dal Grande Fratello 10

•26 gennaio 2010 • 2 commenti

Si conclude con la squalifica di Massimo Scattarella la puntata del Grande Fratello del 25 febbraio 2010.

10piegamenti ripropone di seguito il video del momento in cui Alessia Marcuzzi ha comunicato al concorrente la decisione della produzione.

Davanti ad un pubblico apparentemente tutto dalla sua parte il concorrente soprannominato “Pitt-bull” è stato allontanato dalla casa per blasfemia: durante una conversazione con Veronica il bodyguard pugliese ha infatti offeso con una bestemmia la sensibilità del pubblico credente, dando vita ad una polemica alimentata da associazioni sia religiose che a tutela dell’infanzia.

Inattaccabile, malgrado la simpatia di Massimo, la scelta della produzione che ha preferito seguire alla lettera il regolamento piuttosto che creare un precedente scomodo sia per le future che per le passate edizioni del programma di punta di Canale 5.

La bestemmia di Massimo Scattarella al Grande Fratello 10

•22 gennaio 2010 • 2 commenti

Sappiamo tutti cosa succede al concorrente di un reality che, preso da un discorso, in balia dell’entusiasmo o della delusione, si lascia sfuggire una bestemmia: viene squalificato

E’ già successo in passato, al Grande Fratello come  all’Isola dei famosi; la bestemmia, in questi contesti, è sempre stata punita pesantemente. Ora, che provvedimento prenderà la redazione del GF10, nei confronti del maschio italico Massimo Scattarella?

In attesa di risposte, 10piegamenti vi propone il video dove si sente benissimo la bestemmia che Massimo (giovane reincarnazione di un malinconico ricordo di Taricone che, all’epoca, fu incriminato d’essere un cattivo esempio culturale e che di fronte a questo nuovo personaggio riesce a farsi rimpiangere) si lascia scappare durante una conversazione con Veronica… 

Aspettiamo i vostri commenti…

ATTENZIONE!!!! Il contenuto del video contiene un’espressione che potrebbe urtare la comune sensibilità religiosa, 10piegamenti condanna le affermazioni contenute nel medesimo, ma comunque lo pubblica in virtù dell’orientamento laico da sempre perseguito. 

Vladimir Luxuria commenta “La casa dei ricordi”

•18 gennaio 2010 • Lascia un commento

Vladimir Luxuria firma il commento al libro di Amilca Ismael, “La casa dei ricordi“. Il libro, edito Albatros il Filo, tratta una toccante storia che intreccia le vite di molte persone tra una casa di riposo e il ricordo dell’Africa. La protagonista del romanzo, Rita, si ritrova infatti, a causa di una malattia, in un luogo insolito per i suoi cinquant’anni, una casa di riposo, un mondo parallelo dove ogni giorno la sofferenza e la solitudine minano l’animo e il fisico di persone anziane, stanche, fiaccate dalla vita. Ma all’improvviso entrano dalle finestre buie dei raggi di sole: l’amicizia con un’operatrice permette a Rita di raccontarsi, di guardarsi dentro, di cambiare non solo la sua esistenza, ma anche quella di chi la ascolta.

 

Vladimir che ha letto il libro durante il suo ultimo viaggio in Monzambico, ha ringraziato pubblicamente la scrittrice per averla aiutata a comprendere e conoscere una realtà troppo spesso dimenticata in Italia.

Alla fiera nazionale della piccola e media editoriaPiù libri più liberi”  Christian Floris, conduttore della trasmissione “Se scrivendo” ha raccolto per il Gruppo Albatros il Filo una significativa intervista a Vladimir Luxuria che vi riproponiamo qui di seguito.

 

FINGER FOOD, QUANDO IL CIBO SI MINIATURIZZA

•17 gennaio 2010 • Lascia un commento

Dalla redazione della guida FareFesta, ci inviano questo interessante articolo scritto da Heinz Beck e rigurdante un nuovo modo di gustare il cibo forse ancora non troppo conosciuto, si tratta del Finger Food.

Praline di pesce ripiene di fondo tiepido al profumo di agrumi, gelati montati con l’idrogeno, dolci salati e destrutturati… ma non sono solo queste “diavolerie” divertenti a fare il finger food. Istintivamente il fenomeno finger food ci fa venire in mente tutto ciò che si può mangiare con le mani, ma sarebbe riduttivo. Finger food raggruppa sì tutto ciò che può essere gustato facilmente in piedi ma con un nuovo estro, lasciando libero sfogo alla fantasia in termini di varietà  e presentazione.

L’ORIGINALITA’ DEL FINGER FOOD

Per portare a ricevimenti e cocktail nuovi colori, diversità e divertimento si è pensato qualche anno fa di proporre aperitivi (ma volendo anche un’intera cena) basati su un’infinità di monodosi piccolissime che danno ampio spazio alla creatività, alla modernità e all’originalità. Innanzitutto questo concetto innovativo non ti lega a delle regole o sequenze tradizionali di un menù, che comincia con un antipasto e va crescendo verso i secondi piatti per finire con i dolci. Di solito si inzia con dei gusti piuttosto leggeri come il pesce, per andare verso i gusti complessi delle carni più saporite.

PREPARAZIONE E PRESENTAZIONE

Un pranzo a base di finger food deve essere molto differenziato, proponendo agli ospiti non solo preparazioni innovative e moderne. Per conquistare la fiducia dei commensali si potranno servire inizialmente degli stuzzichini meno elaborati e con gusti più tradizionali. Una volta “catturato” l’ospite, egli si coinvolgerà più facilmente ad avventurarsi all’assaggio di creazioni più moderne.  Gli stuzzichini più strani saranno comunque un ottimo modo per far vedere che cosa è possibile fare in cucina. Il finger food può anche essere proposto come variazione su un tema come per esempio il pesce, una regione o, perchè no, solo dolci. Anche per la presentazione la creatività non ha confini: si possono introdurre tovagliette, piattini, bicchierini, forchettine, cucchiaini, cassettini o coni, tutto in miniatura per far diventare ancor più attraente questo bellissimo modo di mangiare. Minuscole bruschette preparate al momento, insalate di pasta in monoporzione, zuppe di vari tipi, fritti, spiedini, tortine fredde e calde, il tutto proposto senza mai annoiare.

L’OCCASIONE GIUSTA PER IL FINGER FOOD

Il finger food è adatto a molteplici situazioni in quanto è facile da gestire e allo stesso tempo molto mediatico e comunicativo. Pensiamo solamente a un aperitivo di tante persone che non si conoscono; servendo queste delizie in piedi prima della cena si crea subito un’atmosfera di curiosità comune e di argomenti da discutere, facilitando così la possibilità di conoscersi e di stare bene insieme. Importante è servire questi assaggini in tempi rapidi per tenere sempre viva la curiosità.

Il finger food porta anche un notevole vantaggio di spazio; laddove non è possibile preparare una bella tavola per servire un pranzo seduto, il finger food è una valida alternativa. Infine non è da dimenticare un’ampia scelta di dolcetti, possibilmente preparati al momento per non penalizzare il gusto, la freschezza e la vivacità dei colori. Sorprendendo gli ospiti al momento giusto con una varietà di piccoli dolci, magari cambiando luci e musica, creando un’atmosfera piacevole e rilassata, gli ospiti si tratterranno più tempo e la convivialità si allungherà.

di Heinz Beck

Fonte FAREFESTA, Guida all’organizzazione di feste ricevimenti eventi

Davide Flauto, è uscito dalla scuola di Amici

•16 gennaio 2010 • 1 commento

Davide Flauto è uscito dalla scuola di Amici per problemi personali.
Lo comunica la redazione del programma di Maria De Filippi attraverso la messa in onda ripetuta di un messaggio statico durante la puntata pomeridiana di Sabato 16 Gennaio.

La parte serale del programma di canale 5 più gettonato dai giovani prenderà il via domani sera alle 21,30 e, per quanto ancora non sia chiaro quali siano le cause, non vedrà tra i concorrenti uno dei ragazzi più discussi dell’anno, Davide Flauto.

Mentre si rincorrono voci non confermate che parlano di un attacco di panico per il quale il ragazzo sarebbe stato portato in ospedale o di un grave lutto familiare, in attesa di saperne di più, auguriamo un buon weekend a tutti i lettori di 10piegamenti.

Aggredì due giovani gay: Svastichella condannato a 7 anni di reclusione

•13 gennaio 2010 • Lascia un commento

Stamane il Tribunale di Roma ha condannato Alessandro Sardelli, detto Svastichella, 40 anni, il quale, il 22 agosto 2009 davanti al Gay Village di Roma aggredì una coppia omosessuale.

Dino, 31 anni, uno dei due giovani vittima di Svastichella, fu ricoverato in ospedale per alcune settimane. L’aggressore aveva infatti utilizzato un coccio di bottiglia per accoltellarlo.

La sentenza ha determinato per  Svastichella 7 anni di reclusione previo riconoscimento della semi-infermità mentale, decisone emessa dal gup Rosalba Liso al termine del procedimento tenutosi con il rito abbreviato. L’imputato è stato riconosciuto responsabile di tentato omicidio, lesioni e porto improprio di arma. 

Svastichella è stato inoltre condannato a risarcire, tramite provvisionale, Dino nella misura di diecimila euro, Giuseppe, l’altro aggredito, con duemila euro.

All’Arcigay Roma, costituitasi parte civile nel procedimento, è stato riconosciuto il risarcimento simbolico di un euro. 

“Giustizia è stata fatta”. Così Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma, ha commentato la sentenza esprimendo il suo compiacimento per il riconoscimento simbolico che l’imputato dovrà versare alla sua organizzazione, per la prima volta ammessa come parte civile in un procedimento giudiziario.

10piegamenti, ed il suo staff, da sempre in prima linea contro ogni discriminazione, pubblica con soddisfazione la notizia di questa sentenza esemplare, augurandosi che questo provvedimento sia un passo positivo nel percorso che, si spera, sfoci in una legge contro l’omofobia.

Agli arresti l’aggressore di Berlusconi: Massimo Tartaglia soffrirebbe di problemi psicologici

•13 dicembre 2009 • Lascia un commento

Durante l’interrogatorio in Questura, sono stati riesaminati i concitati momenti dell’aggressione al premier Silvio Berlusconi ad opera di Massimo Tartaglia, il quarantaduenne con problemi psicologici che è stato dichiarato in stato di arresto. Al momento del lancio, grazie al suo salto, Tartaglia si è trovato quasi faccia a faccia con Berlusconi anche se a una distanza di due-tre metri. Immediatamente dopo è stato bloccato da un uomo della scorta del presidente del Consiglio e da due agenti in borghese del Commissariato Centro di Milano, immobilizzato e portato via a forza tra i molti sostenitori di Berlusconi che volevano aggredirlo.

Tartaglia, soggetto psicolabile è stato formalmente arrestato pochi minuti fa durante l’interrogatorio tenuto in questura dal procuratore aggiunto Armando Spataro. Le accuse sono di lesioni pluriaggravate dalla qualifica di pubblico ufficiale della parte offesa e dalla premeditazione. Tartaglia, infatti, aveva in tasca un altro souvenir, un piccolo crocifisso, ma soprattutto una bomboletta di spray urticante al peperoncino.

Secondo quanto risulta in Questura, Massimo Tartaglia non sarebbe legato a nessuna organizzazione antagonista conosciuta. Da diversi anni è in cura al policlinico di Milano per problemi psicologici. La dinamica dei fatti, peraltro, agli investigatori appare al momento più vicina ad un gesto isolato che ad un tentativo di aggressione organizzato. Lo conferma la Digos che ha avviato una perquisizione nell’abitazione del soggetto agli arresti a Cesano Boscone (Milano).

Fonte Ansa

Aggressione a Berlusconi: il Premier colpito al volto a Milano (Il video)

•13 dicembre 2009 • 1 commento

Il premier Silvio Berlusconi è stato colpito da un oggetto, così come si può vedere dalle immagini diffuse da un servizio de “La 7“: probabilmente la miniatura del Duomo, lanciato dal responsabile del gesto, Massimo Tartaglia 42 anni, fermato è stato subito portato in questura per essere interrogato, l’uomo risulta sconosciuto alla Digos, risiede nell’hinterland milanese. Tartaglia è stato inoltre sottratto dalla polizia alla folla di sostenitori del premier che hanno tentato una rappresaglia.

Dopo l’aggressione subita al termine del comizio alla manifestazione del Pdl, Berlusconi è stato portato all’ospedale San Raffaele e visitato da uno dei suoi medici di fiducia. La struttura ha ospitato altre volte il premier.

La diagnosi: perdita copiosa di sangue con lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato. Il premier, rimasto sempre cosciente, è stato sottoposto ad una tac precauzionale e per decisione dei medici sarà tenuto sotto osservazione per 24 ore. 

“Quello che hanno fatto a Berlusconi è un atto di terrorismo“: lo ha detto all’Ansa il ministro Umberto Bossi.

Fortemente criticato l’intervento dell’On. Antonio Di Pietro che accende la polemica: «Io non voglio che ci si mai violenza, ma Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefraghismo istiga alla violenza». 

10piegamenti, oltre al fotogramma tratto dal servizio del tg di La7, vi propone le immagini a cura della redazione di Rai News24


Robbie Williams in diretta radio: “Ayda mi vuoi sposare?”

•28 novembre 2009 • Lascia un commento

Il re del Brit-pop, Robbie Williams dopo essere tornato al successo con il suo nuovo album, “Reality killed the video star”, ha deciso di convolare a nozze con la sua fidanzata, la bellissima attrice Ayda Field. Robbie, si sa, è un tipo stravagante, infatti, la proposta di matrimonio è arrivata in diretta radio, durante un programma del mattino australiano…

La popstar, incitata dal conduttore della trasmissione, non si è fatta sfuggire l’occasione, si è rivolto ad Ayda che era al suo fianco e le ha chiesto: “C’è qualcuno con cui vorresti sposarti? Mi vuoi sposare?”. 

La Field, ha subito ribattuto con spirito: “Certo, ti sposerò. Dov’è l’anello che mi spetta?”. E Robbie le ha infilato un anello di fidanzamento temporaneo aggiungendo: “Ti amo tantissimo. Vuoi essere la mia compagna fino alla fine dei miei giorni?”. 

Robbie Williams e Ayda Field a quanto pare non scherzano, i due  si sono conosciuti tre anni fa e da due convivono nella casa di Los Angeles del cantante inglese.

10piegamenti fa le congratulazioni alla coppia… in attesa di vedere come andrà a finire, vi proponiamo il video del primo singolo estratto da “Reality killed the video star”: Bodies.

Gli editoriali di 10piegamenti.com: Il funerale di Silvio Berlusconi

•25 novembre 2009 • 2 commenti

La stampa nazionale, inizia a porsi dei quesiti su come si articolerà la politica italiana quando l’attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi abbandonerà le scene. Molti lo danno già per morto ed altri sperano, presto o tardi in un ritiro. 

Tutto quello che accadrà dopo sarà misurato, positivamente o negativamente, in base a ciò che ha fatto l’indiscusso protagonista della politica italiana di questi ultimi vent’anni. Attenzione, i protagonisti non ricoprono sempre i ruoli da buoni, delle volte sono anche cattivi, ma Berlusconi essendo italiano trova la sua giusta collocazione tra i caratteristi

Molti si pongono dei quesiti sul perché piaccia tanto, il perché nelle piazze venga accolto ed acclamato come una star del cinema. La risposta è semplice: in un paese come il nostro dove i motti sono “Io speriamo che me la cavo” e “Volemosse bene“, l’italiano trova in lui un perfetto punto di confronto. Con 1000euro, c’è chi con difficoltà deve raggiungere la fine del mese, Silvio invece deve tentare di far cadere i suoi presunti guai in prescrizione, s’affatica ed allora la sua stanchezza, il suo volto privo del gigantesco sorriso, assume la stessa posa di chi non ha più soldi per una cena completa. Scatta qui il meccanismo della comprensione, parte da qui quel pensiero che lo rende umano agli occhi di chi lo vede alla tv e dopo averlo sentito magari è spinto a dire: “… infondo è un uomo anche lui”. D’altronde chi non vorrebbe essere Silvio Berlusconi, i punti di contatto con un italiano di media cultura sono molti, chi di noi non conosce qualcuno che ama tutti insieme il calcio, la tv, il potere, le auto, il mare, i vulcani finti e la gnocca?

E la popolarità presso le donne? Le persone che vi ho chiesto se per caso conoscevate pocanzi, sono tutte single? No? Ecco perché Silvio piace, perché avrà combinato i suoi guai, avrà fatto i suoi imbrogli, staccherà il telefono come molti tifosi quando il Milan perde, vi chiederà di far goal a letto ogni volta che se ne presenta l’occasione ed ogni tanto vi irriterà, ma esattamente come accade con i vostri uomini, care donne, dopo cinque minuti di broncio siete portate a dimenticare tutto.

La forza di Silvio Berlusconi è il suo essere popolare, il suo saper interpretare i gusti della gente, qualcuno direbbe che addirittura li pilota, rende moda ciò che vuole vendere. Insomma, è come Madonna, forse pure un po’ più trasgressivo di lei, forse è per questo che Rolling Stone magazine Italia gli ha dedicato la copertina del numero di dicembre eleggendolo Rock Star dell’anno.

Il funerale politico o la sua eventuale dipartita (la seconda opzione non è un augurio… ci mancherebbe…) getterebbe nel caos il paese, saremo investiti da una marea di nuovi volti che lo vorranno imitare, che saranno solo delle scadenti parafrasi di ciò che nel bene e male male lui è stato ed è.

Sapete perché? Non dico nulla di nuovo, in Italia non si pensa ad una politica d’innovazione da far emergere, dove proposte giovani e nuovi ideali caratterizzino un nuovo percorso, ora si pensa a combattere la persona Silvio Berlusconi. Tralasciamo spesso il fatto che con la sua scomparsa dalla scena ci lascerà, da una parte senza un mito da adorare, dall’altra senza un bersaglio da tenere nel mirino. Adepti e cacciatori, si troveranno spaesati, privi di un modello, orfani dei discorsi dove Lui nel bene o nel male “ciccia”sempre fuori a prendersi i meriti o gli improperi per quanto accade nella vita personale di ciascuno di noi. E’ li che sfoceremo nella vera crisi, saremo depressi, avremmo paura, in molti ci troveremo senza la nostra oramai quotidiana valvola di sfogo. Se ci facciamo cogliere impreparati, se non avremo un piano alternativo è li che purtroppo capiremo che Silvio Berlusconi può dettare regole anche dopo morto, perché in attesa di nuovi fenomeni  da adorare o massacrare saremo annoiati e troveremo rifugio nella tv, nel calcio, nel sogno popolare di poter diventare “qualcuno” senza troppa fatica, faremo le corna ai nostri colleghi nella foto d’azienda, e il cucù alla zia tedesca in visita… e per gli annoiati più fortunati come diversivo ci sarà una buona dose di gnocca.

D’altronde aspettiamoci di tutto, a Bruno Vespa disse: ”non sente?…  odoro di santità”.

L’Amore non si chiede.

•25 novembre 2009 • 4 commenti

Lunedì 30 novembre 2009 a partire dalle ore 19,00, presso il Mò Mò Republic di Roma, Christian Floris coordinerà la presentazione del libro “L’Amore non si chiede”, un romanzo scritto da Marzia Paciantoni e Serena Zovic ed edito dal Gruppo Albatros Il Filo.
Si tratta di un libro scritto a quattro mani, nel quale l’amicizia sincera e senza sovrastrutture di due amiche in vacanza per allontanare le disillusioni d’amore, porterà, oltre alla scoperta della terra greca, ad un percorso di reciproca comprensione sulla diversità degli uomini di oggi, tanto dissimili dai loro padri e comunque diversi da come si immagina dovrebbero essere.
Attraverso le domande di Christian Floris, conduttore radiotelevisivo,  coloro che interverranno potranno farsi un’idea riguardo un romanzo agrodolce, che cela tra le righe un sottile filo di malinconia. L’opera, da modo di riflettere sulla difficoltà di molte donne ai giorni d’oggi in un crescendo di emozioni e momenti divertenti grazie ai quali la disillusione di partenza lascia pian piano spazio alla speranza, sempre che si sappia cogliere con serenità e un pizzico di ironia, rivelando un finale a sorpresa.
Il Mò Mò Republic, in piazza Forlanini 10, accoglierà in un ambiente soft e familiare, tutti coloro che aderendo a questa iniziativa vorranno cogliere l’occasione di sentir parlare di un argomento influenzato dai tanti filtri che le esperienze individuali e la quotidianità collettiva hanno snaturato dalla sua semplice spontaneità. Inoltre, la particolarissima atmosfera del locale, sarà teatro di una serataevento ricca di performance e sorprese, alla presenza tra l’altro di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, tra i quali Emanuela Aureli, Beppe Convertini, Walter Nudo, Ela Weber, Roberta Giarrusso, Elisabetta Rocchetti, Marco Rulli, Annalisa Manduca, Stefano Ziantoni, Franco Bucarelli, Giulia Sirignani.

10piegamenti che sarà presente all’evento invita i suoi lettori a partecipare numerosi e a richiedere l’accredito per la serata attraverso una mail all’indirizzo: eventi@comunicazione2000.com

Privatizzazione dell’acqua…un argomento che interessa NOI!

•22 novembre 2009 • 1 commento

Cari lettori, in questi ultimi giorni l’attenzione pubblica, compresa la nostra, si è concentrata sui fatti di cronaca legati alle vicende di Stefano Cucchi e della Trans Brenda entrambi morti in maniera ancora misteriosa.
Ma c’è un’altro argomento che assolutamente non và lasciato da parte, ed è quello che riguarda la privatizzazione dell’acqua. Un argomento di interesse globale che già un anno fà era stato proposto su questo blog dalla nostra redazione. L’11 Novembre 2008 infatti, 10piegamenti pubblicava un articolo della giornalista Rosaria RuffiniAcqua in bocca: vi abbiamo venduto l’acqua“ il quale, oggi più che mai, ha ragione di essere riproposto in prima pagina.

Clikkando qui si aprirà l’articoloL’acqua come il petrolio” che vi invitiamo a leggere e a commentare per far in modo che decisioni come quella della privatizzazione dell’acqua non avvengano nell’indifferenza generale dei diretti interessati…NOI! 

Uccisa Brenda, la trans del caso Marrazzo

•20 novembre 2009 • 1 commento

Il corpo della transessuale Brenda, coinvolta nella vicenda di Piero Marrazzo, è stato trovato carbonizzato all’interno di un appartamento in via Due Ponti a Roma stamani. Lo si apprende da fonti investigative. Sul posto gli agenti della polizia scientifica della questura di Roma.

La procura indagherà per omicidio volontario nel quadro degli accertamenti sulla morte della transessuale Brenda. Nell’abitazione di via Due Ponti c’é stato stamattina un sopralluogo: erano presenti il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed il sostituto Rodolfo Sabelli, titolari dell’inchiesta sul caso Marrazzo, il procuratore aggiunto Filippo Laviani, cui sono delegati i casi di omicidio, ed il sostituto Pierluigi Cipolla, magistrato di turno.

“L’hanno ammazzata, non so chi. Stava male psicologicamente, voleva tornare in Brasile: ora devono trovare chi ha fatto tutto questo”. Visibilmente scossa, Barbara, un transessuale brasiliano amico di Brenda, parla della trans trovata morta questa mattina. “Ieri con Brenda ci siamo incontrati in un parcheggio, abbiamo bevuto un bicchiere, poi lo abbiamo lasciato in casa a vedere la televisione”. 

Il personal computer di Brenda sarebbe stato trovato nel lavandino dell’appartamento, bagnato come se fosse stato immerso in acqua. Il particolare, rivelato da fonti investigative, farebbe supporre ad un gesto volontario per rendere il pc inutilizzabile. Il computer e’ stato portato via dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Roma. Verranno effettuati accertamenti su eventuali file contenuti nel personal computer di Brenda.

La procura di Roma ha disposto l’autopsia su Brenda. Gli inquirenti che procedono per omicidio volontario hanno anche disposto gli esami tossicologici. Sembra che nell’appartamento di  non ricevesse i clienti.

Fonte  Ansa 

Christian Floris protagonista di “Una questione delicata”

•19 novembre 2009 • 5 commenti

Dopo la presentazione ufficiale, lo scorso Aprile, alla ventiquattresima edizione del Torino International GLBT Film Festival, il documentario sull’omofobia “Una questione delicata”, realizzato da Peter Marcias e che ha come protagonista Christian Floris sbarca anche a Firenze. Giovedì 3 Dicembre 2009 alle ore 18,00  infatti sia il regista che lo stesso Christian Floris saranno presenti durante la proiezione del mediometraggio al Florence Queer Festival. Il documentario racconta lo smarrimento e la confusione di un ragazzo che per la prima volta sembra capire che nell’Italia di oggi quello che dava per scontato non lo è poi tanto. Il film narra la storia di Christian Floris, conduttore radio-televisivo (attualmente conduce una trasmissione intitolata “Se scrivendo” per il gruppo editoriale Albatros il Filo), vittima di un’aggressione omofoba a Roma lo scorso anno. Christian si racconta, nel viaggio in Sardegna, sua terra natale, in coincidenza con la visita di Papa Joseph Ratzinger a Cagliari.
Parole, silenzi e preghiere per raccontare “una questione delicata” che l’Italia non riesce a superare. Già apprezzato a Torino e in altri Festival minori il documentario è inserito nel cofanetto DVD e libro del film “Ma La Spagna Non Era Cattolica?” in vendita nelle librerie italiane.

Influenza A: perchè i medici non si vaccinano?

•4 novembre 2009 • 2 commenti

Come mai i medici italiani rifiutano il vaccino per l’influenza A H1N1 e lo consigliano invece ai loro pazienti?
In realtà, da sempre i dottori sono restii verso tutti i tipi di vaccinazioni stagionali. Negli ospedali le campagne vaccinali non godono di alti indici di gradimento tra i dipendenti sanitari: quelle contro le pandemie stagionali, non vanno oltre il 20 per cento di adesioni. I medici di base si sentono sicuri ed infatti dichiarano “siamo sicuri di essere sufficientemente protetti e non rischiamo conseguenze gravi”.
Ma ce ne sono anche altri che candidamente ammettono: “non si conoscono gli eventuali effetti collaterali del vaccino“.
INFLUENZA-VACCINI-A1N16 medici di base su 10 dichiarano che non vogliono vaccinarsi malgrado l’invito esplicito del Ministro Fazio.
Lo fanno anche perchè, secondo loro la velocità nel preparare il vaccino durante gli scorsi mesi non ha consentito di testarlo suffcientemente.

In un articolo su naturalnews.com Mike Adams, apocalittico Health Ranger e Editor della rivista online, mette in guardia sul fatto che il vaccino non ha subito i regolamentari test di routine: data la necessità di immetterlo sul mercato al più presto, le case farmaceutiche hanno ottenuto dai governi la possibilità di distribuirlo senza responsabilità. Ciò significa che, nel caso in cui venissero scoperte pesanti controindicazioni o effetti collaterali, le multinazionali non dovrebbero rispondere di alcunchè.
Sembra inoltre che in Europa il vaccino verrà distribuito con dei pericolosi coadiuvanti chimici che, alla lunga e senza le dovute misure di controllo, potrebbero causare seri danni al sistema nervoso delle persone vaccinate.

Probabilmente questa è una visione catastrofica della cosa ma siccome, io per primo, sono molto incuriosito sulle motivazioni che spingono il 60% dei medici a rifiutare il vaccino contro l’influenza A H1N1, chiedo a voi lettori di 10piegamenti.com e sopratutto ai medici che sono tra loro di spiegare meglio le vostre posizioni in merito a questo argomento.

Morire in carcere – Roberta Radici e Aldo Bianzino

•3 novembre 2009 • Lascia un commento

Come consuetudine, guardavo anche oggi 3 novembre 2009 Le Iene in tv. Il servizio che prendeva spunto dall’intervista fatta dagli Amici di Beppe Grillo a Roberta Radici sul tema delle morti in carcere meritava di essere ribadito. La donna è morta la scorsa estate lasciando solo, senza il padre Aldo Bianzino, suo figlio.

Di seguito l‘intervista integrale di Roberta Radici…perchè Stefano Cucchi non è il primo caso ed è tempo che se ne parli!

I Jonas Brothers sbarcano in Italia…

•3 novembre 2009 • Lascia un commento

jonas-brothersNick, 17 anni, è l’anima musicale della band, mentre il belloccio Joe 20 anni cattura per  vivacità e spirito, Kevin, il più grande è già superfidanzato a soli 22 anni…  Loro sono i Jonas Brothers, un’autentica industria musicale a conduzione familiare, con le radici piantate a Wyckhoff nel New Jersey. Il padre, Kevin senior che in passato era un pastore evangelico, è il loro manager.

I tre giovincelli fanno parte della grande famiglia Disney, la stessa di Hannah Montana-Miley Cyrus, come di Britney Spears o Justin Timberlake quando erano ancora in fasce. Il marchio Disney, è da sempre sinonimo di successo e conferisce ai  Jonas Brothers buone probabilità di cavalcare l’onda del successo anche quando le ragazzine, che ora scalpitano e strillano per loro, saranno cresciute. E poi… non hanno esordito facendo innamorare le ragazzine anche i Beatles?

Mick Jagger, Freddie Mercury e Jim Morrison sono i punti di riferimento dei Jonas Brothers che con i loro album hanno catturato anche il parere positivo dei critici. In questi giorni esce anche il libro  intitolato “Burning Up – In tour con i Jonas Brothers”, nel volume fotografico i tre fratelli, raccontano in prima persona i primi passi nel mondo della musica insieme con i primi successi.

I Jonas arrivano oggi in Italia per il loro primo tour nel nostro paese: Milano stasera, Pesaro domani, Torino il 6 novembre.

Buon delirio care fans… noi di 10piegamenti vi regaliamo un’anteprima tratta dal tour americano…

Auguri Hello Kitty

•2 novembre 2009 • Lascia un commento

HelloKittyLa gattina più famosa al mondo, HELLO KITTY, compie oggi 35 anni. Una carriera che le ha fatto raggiungere la fama mondiale e l’attenzione dei riflettori grazie anche al contributo di un’azienda italiana, Camomilla. Il 3 novembre presso l’Hello Kitty & Friends Store Navigli, in Alzaia Naviglio Grande, 54 a Milano, i fan italiani potranno portarle il proprio personale augurio.
HELLO KITTY in questi 35 anni si è guadagnata una popolarità talmente estesa che l’UNICEF ha deciso di eleggerla ambasciatrice in modo da diffondere nel mondo un chiaro messaggio di solidarietà: nel suo nome sono organizzati importanti eventi umanitari e sono già due le generazioni di donne che si riconoscono nei valori positivi espressi da questa gattina, unica nel suo genere.
Il suo musetto è stato riprodotto su milioni di oggetti di uso quotidiano: cancelleria, moda, elettrodomestici, articoli per le feste, strumenti musicali, mezzi di locomozione e persino una carta di credito. Ancora oggi, a distanza di 35 anni dalla sua nascita, sono molti i bambini che per festeggiare il loro compleanno richiedono espressamente gli addobbi e le vettovaglie della gattina dal fiocco rosa.
Il merchandaising di HELLO KITTY, offre infatti una moltitudine di possibilità per l’allestimento di feste e occasioni speciali…non solo per i più piccoli!

Fonte: FareFesta

Marrazzo, i Trans e la lista segreta dei 12 vip…

•30 ottobre 2009 • 17 commenti

Piero_MarrazzoLa polemica che ha coinvolto Piero Marrazzo riempie le prime pagine dei giornali. L’ex governatore della regione Lazio, è stato posto sotto la gogna mediatica per aver pagato quattro Carabinieri affinché, questi, non diffondessero un video che lo ritraeva in atteggiamenti intimi con un transessuale.

Tutto è stato messo immediatamente ad uso e consumo della polemica politica ed ha aperto la discussione sui vari risvolti della vicenda. Nel video sarebbero ben visibili altri nomi noti, ancora non confermati e su un tavolino comparirebbe della droga.

Ora porrò dei quesiti a cui voi potete rispondere liberamente:

E’ sbagliato andare a letto con un trans, o è sbagliato andarci pagando e sfruttando la prostituzione tanto combattuta dalla classe politica?

E’ peggio uno che paga un trans o uno che paga una prostituta… o escort che si voglia dire?

La divisa dei Carabinieri, rimane credibile nonostante i ricatti posti in essere da quattro militari a danno dell’ ex governatore Marrazzo?

E giusto rendere nota la lista dei 12 vip (sportivi, giornalisti, politici e personaggi di spettacolo) che frequentano transessuali a pagamento?

L’opinione comune è che, gli scandali, distolgano la gente dai reali problemi di un paese che soffre a causa di una povertà economica ed intellettuale dilagante. Abbiamo capito che il “Grande Fratello“, lo spiare dal buco della serratura funziona e quindi tutto si trasforma in un reality.

Tutti poi si scandalizzano quando si scopre che qualcuno va a letto con i trans… (tralasciando in questo frangente la prostituzione)  Mi sbaglio o l’immagine dei trans fu sdoganata con l’ingresso a Montecitorio, nella precedente legislatura, della parlamentare di Rifondazione Comunista Vladimir Luxuria? Quella che poi vinse con un plebiscito bulgaro la trasmissione d’ interesse popolare per eccellenza quale L’isola dei famosi?  I trans dopo Vlady non erano stati accettati?

Gli scandali che coinvolgono i trans e i personaggi pubblici non sono nuovi alla cronaca italiana, chissà Marrazzo, passata la polemica potrebbe fare come Lapo… darsi al tessile.

Noi di 10piegamenti non ci spendiamo in giudizi… ma è difficile non condannare chi, con moralismi e posizioni di proibizionismo su diversi temi sociali, si trincera dietro il suo ruolo istituzionale per compiere in segreto ciò che impedisce di fare a tutti gli altri…

Non appena sapremo i 12 nomi mancanti noi di 10piegamenti li pubblicheremo, chissà magari verrà fuori qualche altro bacchettone che non vuole la legge sulla omo-transfobia…

Stefano Cucchi…morte accidentale? Le foto del suo corpo.

•30 ottobre 2009 • 5 commenti

Quest’oggi avrei voluto parlarvi del film appena uscito nelle sale di tutto il mondo This is it Michael Jackson, che ieri sera ho visto al cinema ma lo farò più tardi o forse domani poichè, all”attenzione della nostra redazione sono appena giunte delle fotografie (scioccanti) riguardo la  vicenda del giovane Stefano Cucchi.

Stefano Cucchi 0Il ragazzo, di cui forse qualcuno ha sentito parlare già negli scorsi giorni durante i telegiornali o  attraverso le notizie apparse sui quotidiani, è morto il 22 ottobre nel carcere romano di Regina Coeli. Stefano venne fermato il 15 ottobre scorso per possesso di droga (circa 20 grammi di marjuana) al Parco degli Acquedotti di Roma. È morto all’ospedale Sandro Pertini dopo essere passato per gli ambulatori del Tribunale, del carcere di Regina Coeli e dell’ospedale Fatebenefratelli senza avere mai la possibilità di essere visitato dai parenti. Il ministro della giustizia Alfano ha parlato ieri di morte accidentale, probabilmente causata da una caduta per la quale successivamente il ragazzo avrebbe rifiutato le cure. Secondo quanto riferito dal ministro, lo stesso detenuto avrebbe riferito di essere caduto.

Ma, se “E’ evidente che Stefano Cucchi è arrivato a Regina Coeli già malmesso allora, bisogna capire i passaggi che sono avvenuti con le forze dell’ordine“. Parole queste, rilasciate dal garante dei diritti dei detenuti del Lazio, Angiolo Marron in un intervista a CNRmedia.
Una brutta storia insomma: il ragazzo che arriva malmenato in carcere e rifiuta le cure, il cibo e l’acqua. Il parlamento che liquida la questione parlando di morte accidentale ed infine, la famiglia dello stesso Stefano Cucchi che invece, chiede giustizia e lo fa nella maniera più diretta possibile. Proprio oggi infatti genitori, sorella e avvocato della famiglia, hanno acconsentito e richiesto la pubblicazione delle fotografie scattate dal personale dell’agenzia funebre al cadavere del ragazzo.
Per ovvie ragioni pubblichiamo anche noi le stesse fotografie credendo che una caduta non possa provocare tali danni. Lo facciamo però avvisandovi chiaramente che tali immagini POTREBBERO TURBARE LA VOSTRA SENSIBILITA’….

Continua a leggere ‘Stefano Cucchi…morte accidentale? Le foto del suo corpo.’

“Se scrivendo…” Christian Floris

•29 ottobre 2009 • 4 commenti

Christian Floris Ora ha un programma tutto suo, parlerà di libri su Viva l’Italia Channel, canale 830 di Sky. “Finalmente si sta realizzando il mio sogno, e se si parlerà di me non sarà più per le polemiche o per via di certi fatti sgradevoli. Mi voglio lasciare tutto questo alle spalle”. In effetti Christian Floris, 24 anni, nuorese, era volato a Roma ragazzino col sogno di diventare qualcuno nel mondo dello spettacolo, ma mentre era impegnato a fare la gavetta, con qualche battuta in un paio di fiction e un periodo da speaker su Radio Deegay.it, Radio Città Futura, Radio Erre2, Radiozerosei.it e NewWebRadio, improvvisamente l’onda della notorietà l’ha travolto, ma purtroppo non per meriti artistici. Era l’anno scorso quando il giovane venne pestato a Roma da due sconosciuti che lo aspettavano sotto la sua abitazione. Le testate nazionali riportarono la notizia: Christian Floris, nuorese, conduttore radiofonico, è stato picchiato perché gay. Piccolo particolare: lui, l’interessato, non aveva mai raccontato i fatti suoi. “Ma non me la sono presa, dai. Io il coming out l’avrei fatto, però con i miei tempi. È andata così…”. La sua storia finì in prima pagina su tutti i quotidiani, le interviste e gli inviti ai programmi televisivi si moltiplicarono, e il regista Peter Marcias ne ha fatto il soggetto per il documentario “Una questione delicata” presentato a Torino, nell’aprile scorso, all’International Glbt Film Festival. “Ora, finalmente, ho un programma tutto mio in televisione“. “Se scrivendo…”, questo il titolo della trasmissione prodotta dalla Caos Film per il Gruppo editoriale Albatros il Filo, che prevede quattro puntate a settimana (lunedì e mercoledì alle 22 e 15; martedì e venerdì alle 19 e 05). “Intervisterò giovani scrittori, autori emergenti e altri già famosi – spiega il giovane conduttore -. Voglio raccontare la fatica di scrivere, le difficoltà che incontra chi vuole pubblicare un libro. Io sono un appassionato di letteratura, ho sempre amato leggere e ora ho la possibilità di incontrare chi scrive, per fargli tutte le domande che sempre avrei voluto fare”. Venti ospiti a settimana, un impegno non da poco. “Significa che devo conoscere le loro opere per poter fare le domande più pertinenti e brillanti, per dare un taglio diverso a un programma culturale. Una sfida che mi piace, anche perché mi è stato chiesto di trattare di libri nello stesso modo in cui Mtv tratta la musica, in maniera fresca e diretta”.


Ma “Se scrivendo…” non è l’unica trasmissione di cui si occuperà Christian Floris. In programmazione, sempre per la stessa emittente di Sky, ci sono anche  le trasmissioni “Bookshelf ” e “10 libri“.

A Christian vanno i migliori in bocca al lupo da noi di 10piegamenti, che vi suggeriamo di seguire nella trasmissione “Se scrivendo…” o sul canale 830 di Sky oppure in streaming direttamente sul vostro pc sul sito ufficiale di Viva l’Italia Channel (Clikka qui)

Fonte: L’Unione Sarda

Auguri a 10piegamenti.com

•29 ottobre 2009 • Lascia un commento

torta09La data tanto attesa da noi della redazione è finalmente arrivata.
Oggi infatti il nostro blog compie il suo primo anno di vita. Un anno in cui di cose ne sono successe molte. Dall’elezione di Obama alla morte di Mike e Michael, in 365 giorni vi abbiamo parlato dei fatti più importanti riguardanti la politica e la cronaca…ma non solo.
Il costume, le curiosità, la cucina, la moda e la musica non sono mai mancate. Ricordo che un anno fa tra i primi sul web pubblicavamo il video della canzone di Tiziano FerroIl sole esiste per tutti“. La cosa fa sorridere se si pensa che oggi, ad un anno di distanza, lo stesso brano è trasmesso in radio assai di frequente.
Abbiamo parlato di televisione, quella buona e quella marcia e di cinema e di omosessualità, tema al quale noi di 10piegamenti.com siamo legati, non solo per un fatto di identità, ma per una questione legata al senso di civiltà.
L’anno si chiude oggi nel migliore dei modi e molto al di sopra delle aspettative. Oltre 50.000 sono stati i contatti che in un anno il blog ha totalizzato.
Tra gli articoli più letti, con nostro immenso piacere, rimane sempre la lettera di Oscar Wilde al suo amato ma anche la maternità di Camila Raznowitch non è stata da meno. Insieme a voi abbiamo vissuto da vicino lo scorso Festival di Sanremo e la notte degli Oscar. Oggi nutriamo la speranza del fatto che di anni come questo ce ne possano essere ancora molti.
Certo è vero, durante l’estate il sito si era impantanato e ancora oggi viene seguito più sporadicamente rispetto ai primi messi dell’anno appena trascorso.
La speranza, l’augurio e l’impegno che oggi ci prendiamo è però quello di rimanere comunque una fonte libera, laica e scanzonata di informazione.
A voi, che in moltissimi ci avete letto (come detto, oltre 50.000) vanno i nostri ringraziamenti più sinceri e, personalmente al blog, gli auguri migliori che si possano fare…e ricevere! W 10piegamenti!!!!!

Hollywood vieta Facebook e Twitter alle star…

•20 ottobre 2009 • Lascia un commento

twitterMolte star, recentemente, si sono lasciate andare con dei “post” a volte inopportuni. Foto private senza messa in piega, sigarette in bocca e commenti personali che parlavano di sbronze e notti brave etc….

Questo, ha spaventato le major che, ora, corrono ai ripari. Nei nuovi contratti milionari vi saranno clausole che vietano l’uso di sistemi di microblogging e i social network. Gli studio’s, inoltre, sono preoccupati dall’abitudine degli attori a spifferare i segreti dei film o delle serie che stanno girando. cameron_diazClamoroso fu il caso di Paula Abdul, giudice dello show “American Idol” che annunciò le sue dimissioni su “Twitter” ancora prima di annunciarle alla Fox o Greg Grunberg, star della serie “Heroes“, che spifferò a Facebook gli accadimenti dell’ultima puntata ancora prima che fosse girata, lasciando intendere che non ci sarebbe stata una quarta stagione.

I primi, a cui sarà imposta questa clausola, saranno da domani Cameron Diaz e Mike Myers, impegnati nella realizzazione di un nuovo episodio delle avventure di “Shrek”, prodotto dalla DreamWorks

Certo che… è proprio dura la vita da star!

A Zanzibar con il film Oggi Sposi

•16 ottobre 2009 • Lascia un commento

Viva gli sposiIn uscita nelle sale italiane il nuovo film di Luca Lucini, regista di “Tre metri sopra il cielo“. La nuova esperienza cinematografica porterà il titolo di “OGGI SPOSI” e sarà visibile al cinema a partire dal 23 ottobre 2009, subito dopo la chiusura del Festival Internazionale del Cinema di Roma, durante il qale verrà presentato fuori concorso. La storia che viene raccontata è quella di quattro coppie, prossime al matrimonio, totalmente diverse tra loro, ma accomunate dal fatto che prima di raggiungere il loro obiettivo, incontreranno tutte quante mille problemi e difficoltà. Nel cast figurano nomi del calibro di Luca Argentero, Moran Atias, Dario Bandiera, Isabella Ragonese, Gabriella Pession, Francesco Montanari, Filippo Nigro, Carolina Crescentini, Renato Pozzetto, Michele Placido, Lunetta Savino e Hassani Shapi. Ma non è tutto!
Per il lancio del film è stato infatti aperto un concorso che, noi di 10piegamenti, supponiamo possa interessare a moltissime coppie. In breve: chi vorrà partecipare, dovrà realizzare un’opera che rappresenti delle scene particolarmente divertenti e spiritose tratte dal proprio matrimonio (o di amici/parenti) e presentarle alla commissione entro e non oltre il 15 novembre 2009. L’autore del file considerato vincente si aggiudicherà un viaggio a Zanzibar per 2 persone della durata di 9 giorni e 7 notti, con partenza il 19 marzo 2010. Un’occasione imperdibile per la quale noi di 10piegamenti.com facciamo i nostri in bocca al lupo più sentiti. Per tutte le informazioni riguardanti i concorso potete andare nella sezione “Honey moon” del sito ufficiale di “Oggi sposi“.

“This Is It” per ora è in radio. L’ultimo inedito di Michael Jackson

•12 ottobre 2009 • Lascia un commento

Nell'attesa di quello che sembra prefigurarsi come l'evento cinematografico dell'anno, da oggi Lunedì 12 Ottobre 2009,  in radio sarà possibile ascoltare l'ultimo inedito di Micheal Jakeson .
"This is it" è il titolo della canzone che già da questa mattina è in programmazione nelle radio di tutto il mondo e che anticipa l'uscita del doppio album dall'omonimo titolo, che verrà pubblicato in Italia il 27 ottobre da Sony Music e che a sua volta precede il lancio del film "Michael Jackson's This Is It", previsto per il 28 ottobre.

Ricordiamo a tutti gli amici di 10piegamenti.com che il film in questione resterà nelle sale cinematografiche solamente due settimane pertanto vi invitiamo a prenotari i vostri biglietti per tempo.

Muore giovanissimo il cantante dei Boyzone: Stephen Gately

•12 ottobre 2009 • Lascia un commento

Stephen GatelyA soli 33 anni, è morto a Maiorca, in Spagna, Stephen Gately, il cantante dei Boyzone che creò scalpore negli anni 90 dichiarando pubblicamente la propria omosessualità. Stephen stava trascorrendo una vacanza con il suo compagno Andrew Cowles, con il quale dal 2006 si è unito civilmente quando, la  sera del 10 Ottobre 2009, pare sia uscito a bere qualche drink e dopo aver fatto ritorno in albergo, si e’ messo a dormire senza più svegliarsi. Così ha detto un suo amico ma altre fonti invece, parlano di una caduta in strada, dopo aver bevuto troppo e dalla quale il cantante non si sarebbe più rialzato. 

Fonte: Libero.it

E’ nata l’arte di Fare Festa

•9 ottobre 2009 • 1 commento

cid_415512C1-8EC6-4675-81AA-9417993FE3C1@localAmbientazione suggestiva, menu variegato, servizio perfetto e intrattenimento coinvolgente: un mix di elementi per celebrare un evento speciale.

La festa da sempre fa parte del nostro costume. Oggi come nell’antichità, la festa è momento celebrativo e viene organizzata non solo per socializzare, ma soprattutto per condividere un momento importante della vita privata, collettiva o professionale. Ma come si organizza una festa di successo? Le fasi operative comprendono molti aspetti, ma anche riti e tendenze del momento. Si comincia con la raccolta di informazioni quali la data dei festeggiamenti, il tipo di evento da celebrare (compleanno, cerimonia, festa da calendario, evento aziendale etc.), il numero dei partecipanti e loro caratteristiche, il budget a disposizione. Si passa poi a ideare il filo conduttore della festa per caratterizzarla e imprimerle uno stile in modo da renderla irripetibile. Infine, in base alle esigenze economiche e di stile, si selezionano: luogo ospitante, catering e menu, allestimenti e addobbi per la sala e la tavola, eventuali attrezzature tecniche, personale di servizio, cadeaux per gli ospiti, tipo di intrattenimento, modalità di invito. Dalla necessità di conciliare tutti questi elementi, con creatività e metodo, fra tradizione e innovazione, è nata “l’arte di fare festa” che non si identifica con il solo ricevere gli ospiti ma con l’organizzazione completa e accurata della festa. Per chi volesse approfondire, la guida FareFesta, in edicola e on-line!