Un omaggio alla memoria di Oreste Lionello

Da poche ore si è spento a Roma, dopo una lunga malattia, l’attore e doppiatore Oreste Lionello. Morto all’età di 81 anni Oreste Lionello verrà ricordato per sempre dagli italiani come un ottimo caratterista e la perfetta voce di Woody Allen.

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~ di 10piegamenti su 19 febbraio 2009.

Una Risposta to “Un omaggio alla memoria di Oreste Lionello”

  1. Verissimo, Ferruccio Amendola, Claudio Capone, Oreste Lionello, sono tutti grandi pfosersionisti dalla voce inconfondibile. Hanno dato una impronta particolare e personalissima ai film e personaggi che hanno doppiato, arricchendoli di un qualcosa difficile da spiegare. Un carattere, una certa espressivite0, il tono e la cadenza che ti facevano subito associare una voce ad un personaggio, come fosse un parente che riconoscevi a colpo. Dobbiamo essere grati di avere a disposizione simili pfosersionisti.Parlando del doppiaggio, direi che e8 praticamente inevitabile: non si puf2 pretendere che tutti conoscano l\’inglese parlato cosec bene da seguire un film (che magari ha delle parti in slang, con parlato veloce, borbottato, flebile…). Senza contare che non esiste solo Hollywood: se vogliamo seguire un film francese, o un poliziesco tedesco, o un cartone animato giapponese che facciamo, un corso intensivo? Mi sembra assurdo. Certo, e8 ovvio che in tutte le traduzioni si debbano adattare delle parti, quindi il contenuto cambia, ma se il lavoro e8 fatto bene l\’opera non ne risente, anzi, e ne guadagna notevolmente in godibilite0. Certo, anch\’io ammetto che e8 interessante seguire un film o un anime in lingua originale per sentire le espressioni, l\’intonazione della lingua, ma non sempre ho la voglia o la capacite0 di stare a concentrarmi sui dialoghi inglesi per capirli bene, senza contare che a volte migliora (o perlomeno a me piace di pif9) la voce o la battuta adattata. Un esempio in tal senso e8 per me la voce di Marcellus Wallace in Pulp Fiction: in originale ha una voce da \’nigga\’ del ghetto che vedrei bene ad un rapper carico d\’oro, in italiano gli ahnno un vocione da quell\’omone che e8. E sare0 anche questione di gusti, ma a me piace di pif9 la versione italiana.I sottotitoli (aveva ragione Kubrick) li trovo sempre piuttosto scomodi, dato che non sai mai se leggere in basso o guardare quel che succede nella scena; e poi si rovina la cadenza della recitazione. Vanno bene se non c\’e8 niente di meglio disponibile.In sintesi, a parte alcuni scivoloni clamorosi delle traduzioni, l\’usanza italiana di doppiare tutto quello che arriva dall\’estero non la vedo affatto come negativa, specialmente considerando i pfosersionisti che abbiamo nel settore il pif9 delle volte e8 un valore aggiunto. E poi, adesso ci sono anche i DVD che ti mettono a disposizione tutte le lingue che vuoi… (\”Il gigante di ferro\” ha doppiaggio e sottotitoli anche in ebraico)\”Se i film hanno avuto successo e8 merito anche del silente lavoro dei doppiatori, voci invisibili…\”Ehm… non ti offendi Guido se ti dico che questo discorso mi torna un po\’ poco, vero..?\”Ho recuperato (per errore) la versione polacca di City Slickers da MuloMovie, ed e8 qualcosa di surreale: un\’unica voce che doppia tutti i dialoghi, e l\’audio originale in sottofondo.\”Una volta una mia amica mi ha fatto vedere l\’ultima puntata di Sailormoon (serie che insieme ad altre e8 uno splendido esempio di carneficina di \”adattamento\” e \”doppiaggio\”, grazie alla Mediaset), puntata dcevo che in italiano e8 stata letteralmente assassinata a forza di tagli, censure e rimontaggi. Quindi all\’epoca si cercavano in rete o per vie traverse versioni originali o sottotitolate di quell\’episodio, per vedere come effettivamente si svolgevano i fatti… e lei non so dove aveva recuperato una versione polacca. Atroce. Come ha detto Rado, c\’erano il video e l\’audio originali giapponesi, dei sottotitoli in polacco, e sovrapposta una voce che in polacco borbottava, con il tono pif9 piatto e senza sentimento immaginabile, le battute dei vari personaggi, di tutti i personaggi. Davvero, una massaia che rilegge distrattamente la lista della spesa ci metteva pif9 cuore.Allucinante, lo faceva rientrare in quella categoria del trash che e8 \”talmente brutta da risultare bella\”.\”Frablog: magari e8 una mia inesattezza o una leggenda metropolitana (per cui sarei nel posto giusto) ma spesso il ridoppiaggio e8 dovuto a diritti d\’autore sulla varie versioni del film.\”A quel che sapevo io, e8 dovuto a mere questioni di gretto interesse. Praticamente, e8 cambiato il contratto dei doppiatori, per cui non vengono pagati ad ogni riedizione dell\’opera ma solo una tantum, una volta fatto il lavoro e poi ristampe a volonte0. Quindi \”per risparmiare\” hanno cominciato a ridoppiare diversi film, cosec che non valga pif9 la vecchia forma contrattuale ma la nuova. Questo poi e8 quello che avevo sentito io, potrebbero anche essere solo voci.\”(Il poco inglese che so lo ho imparato con gli anni a forza di vocabolario, soprattutto quando, piu di 20 anni fa, giocavo a Dungeons & Dragons che aveva i manuali solo in inglese).\”Il mio inglese subec un\’impennata paurosa quando comprai il computer, che aveva tutti i programmi, file di help e videogiochi in lingua d\’oltre Manica/oceano… altro che quella schifezza che si faceva chiamare \”libro d\’inglese\” che avevo alle elementari!

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